Profilo dell'emittente

Saipem è uno dei gruppi leader mondiali nella fornitura di servizi di ingegneria, di procurement, di project management e di costruzione, con distintive capacità di progettazione ed esecuzione di contratti Onshore e Offshore, anche ad alto contenuto tecnologico quali la valorizzazione del gas naturale e degli oli pesanti, con un forte orientamento internazionale verso attività in aree remote, in acque profonde e condizioni ambientali difficili.

Fra i grandi competitor mondiali che offrono soluzioni “chiavi in mano” nell’industria dell’Oil&Gas, Saipem costituisce uno dei gruppi più bilanciati in termini di core business (Engineering & Construction Onshore e Offshore, oltre alle Perforazioni), di mercati serviti (buona diversificazione geografica) e di base clienti (principalmente major National e International Oil Companies). La Società gode di un posizionamento competitivo di eccellenza per la fornitura di servizi EPIC ed EPC (rispettivamente, “Engineering, Procurement, Installation and Construction” ed “Engineering, Procurement and Construction”) all’industria petrolifera sia Onshore che Offshore.

Nel settore Perforazioni, Saipem è attiva in alcune delle aree più complesse dell’industria petrolifera (North Sea e acque profonde), spesso creando positive sinergie con le attività Onshore e Offshore. Saipem è organizzata in due unità di business: Engineering & Construction e Drilling.

Dal punto di vista geografico, Saipem è fortemente internazionalizzata, con circa il 96% del fatturato generato al di fuori dell’Italia e circa l’87% al di fuori dell’Europa. La dislocazione globale dei mercati di riferimento, la crescita dimensionale e la complessità dei core business hanno comportato da un lato la necessità di perseguire una politica di delocalizzazione dei propri centri operativi verso le aree geografiche di riferimento, quali il Nord Europa, l’Africa Occidentale e Settentrionale, il Medio Oriente, la regione del Caspio, il Sud-Est Asiatico, l’Australia, il Canada, il Golfo del Messico e l’America del Sud, dall’altro la necessità di sviluppare in alcuni ambiti specifici di competenza una certa specializzazione delle società del Gruppo coinvolte nelle attività operative.

In aggiunta al significativo contenuto europeo (Milano, Parigi, Fano e Londra), la maggior parte degli oltre 45.000 dipendenti di Saipem proviene da più di 110 nazionalità diverse. Sulle proprie navi, nei centri logistici, nei cantieri di costruzione e di fabbricazione e nei centri di ingegneria dei Paesi ospiti, oltre al forte contenuto locale, Saipem impiega un elevato numero di persone espatriate provenienti dai Paesi emergenti (principalmente dall’India e dal Sud-Est Asiatico). Dispone inoltre di importanti poli di servizi in India, Croazia, Romania e Indonesia.

Tutte le attività di Saipem convergono sui propri Clienti e le proprie risorse, con particolare attenzione alla loro salute e sicurezza. I suoi sistemi sulla sicurezza e qualità quali “Health & Safety Environment Management System” e “Quality Management System” hanno ottenuto la certificazione agli standard internazionali ISO 9001:2000 dal “Lloyd’s Register Certification”.

Principi

Saipem si impegna a mantenere e rafforzare un sistema di Governance allineato con gli standard della Best Practice internazionale, idoneo a gestire la complessità delle situazioni in cui si trova a operare e le sfide da affrontare per lo sviluppo sostenibile; inoltre, la necessità di tenere in considerazione gli interessi legittimamente vantati nei confronti dell’attività aziendale dagli stakeholder, rafforza l’importanza di definire con chiarezza i valori e le responsabilità che Saipem riconosce.

L’osservanza della legge, dei regolamenti, delle disposizioni statutarie, dei codici di autodisciplina, l’integrità etica e la correttezza sono impegno costante e dovere di tutte le persone di Saipem e caratterizzano i comportamenti di tutta la sua organizzazione.

Tutti coloro che lavorano in Saipem, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati a osservare e fare osservare i predetti principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nonché il sistema di valori e principi in materia di trasparenza, efficienza energetica e sviluppo sostenibile, così come affermati dalle Istituzioni e dalle Convenzioni Internazionali.

In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio di Saipem può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con tali principi.

Etica degli affari

La conduzione degli affari e delle attività aziendali di Saipem deve essere svolta in un quadro di trasparenza, onestà, correttezza, buona fede e nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della concorrenza. In particolare, la Società opera nell’ambito delle linee guida dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) per le imprese multinazionali.

Rispetto degli “stakeholder”

Saipem intende rispettare tutti gli stakeholder con cui interagisce nello svolgimento delle proprie attività di business, nella convinzione che essi rappresentino un Asset importante.

Tutela dei lavoratori e pari opportunità

Saipem rispetta i canoni del diritto del lavoro universalmente accettati e i Core Labour Standard contemplati nelle convenzioni fondamentali dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro); in relazione a ciò garantisce la libertà di associazione sindacale e il diritto di contrattazione collettiva, ripudia ogni forma di lavoro forzato, di lavoro minorile e ogni forma di discriminazione.

Saipem, inoltre, assicura a tutti i lavoratori le medesime opportunità di impiego e professione e un trattamento equo basato su criteri di merito.

Valorizzazione delle capacità professionali

Saipem riconosce e promuove lo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun dipendente e il lavoro di squadra in modo che l’energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.

Rispetto delle diversità

Saipem ispira i suoi comportamenti imprenditoriali al rispetto delle culture, religioni, tradizioni, diversità etniche e delle comunità in cui opera ed è impegnata a preservare le identità biologiche, ambientali, socio-culturali ed economiche.

Cooperazione

È impegno di Saipem contribuire fattivamente alla promozione della qualità della vita e allo sviluppo socio-economico delle comunità in cui il Gruppo è presente.

Sistema Normativo e Policy

Il Sistema Normativo costituisce una componente del sistema di governo societario, dell’assetto organizzativo e del sistema di controllo interno ed è uno degli strumenti con cui Saipem, nell’ambito dell’attività di direzione e coordinamento di Eni, esercita attività di indirizzo nei confronti delle proprie società controllate, italiane ed estere, assicurando la massima coerenza con:

  • il quadro di riferimento generale, composto da: disposizioni di legge, Statuto, Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, CoSO Report, i principi alla base del Modello 231 – in particolare il Codice Etico – e il sistema di controllo interno sull’informativa societaria;
  • gli altri strumenti di gestione Saipem: l’assetto organizzativo, il sistema di poteri e deleghe e il piano strategico.

Nelle sue linee essenziali il Sistema Normativo si articola su quattro livelli gerarchici, ognuno dei quali è costituito da un tipo di strumento normativo:

  • al vertice del sistema si collocano le Policy, documenti che definiscono i principi e le regole generali di comportamento che devono ispirare tutte le attività svolte al fine di garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali, tenuto conto di rischi e opportunità, sottoposte a delibera motivata di adozione da parte del Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA e delle controllate;
  • i livelli sottostanti comprendono documenti che regolano processi e tematiche di Compliance e di Governance, definendo, in funzione del livello in cui si collocano, linee guida e indirizzi (Management System Guideline), ovvero modalità operative, processi, responsabilità e flussi di comunicazione (Standard Corporate, documenti normativi).

Il Consiglio di Amministrazione, allo scopo di razionalizzare e rendere più efficace il corpo di documenti che definiscono i principi e le regole generali inderogabili di comportamento che devono ispirare tutte le attività svolte da Saipem e dalle società controllate, nonché di garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali, ha approvato nel corso del triennio 2010-2012 specifiche Policy denominate:

  • Le nostre Persone;
  • I nostri Partner nella catena del valore;
  • La Global Compliance;
  • La Corporate Governance;
  • Eccellenza Operativa;
  • I nostri Partner istituzionali;
  • L’Information Management;
  • I nostri Asset Materiali e Immateriali;
  • La Sostenibilità;
  • L’Integrità nelle nostre Operations.

In particolare, la prima Policy tratta l’importanza del fattore umano, la cultura della pluralità, la valorizzazione delle persone, il sistema delle conoscenze e la formazione, la remunerazione, la comunicazione e il benessere organizzativo;

la seconda, la valorizzazione dei rapporti di lungo periodo, la soddisfazione dei Clienti, la selezione (catena di controllo) e la concorrenza;

la terza, la compliance, l’efficacia delle regole di compliance e il miglioramento continuo;

la quarta, l’integrità e la trasparenza, la pratica dell’eccellenza, il sistema di controllo, la direzione e il coordinamento;

la quinta, la cultura e il raggiungimento dell’eccellenza operativa;

la sesta, la valorizzazione delle relazioni di lungo periodo;

la settima, le informazioni, i sistemi informativi e la comunicazione;

l’ottava raccomanda la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, di importanza cruciale ai fini della costituzione e della difesa dei vantaggi competitivi dell’Azienda, del raggiungimento degli obiettivi strategici che Saipem intende perseguire, della generazione di maggior valore tramite corretti investimenti che possano soddisfare gli interessi relativi alla crescita aziendale e di valore per gli Stakeholder;

la nona è tesa a valorizzare i principi di correttezza, trasparenza, onestà, integrità, tutela degli Individui e dei loro diritti e degli interessi diffusi delle collettività nelle quali opera mediante l’adozione dei più elevati standard e “Guideline” internazionali, individuando nella sostenibilità una spinta propulsiva finalizzata a un miglioramento continuo nel raggiungimento dei risultati e a un rafforzamento delle performance economiche e della reputazione aziendale, senza però dimenticare l’impegno nel favorire uno sviluppo sostenibile per le Persone e per le imprese nei Paesi nei quali Saipem opera;

l’ultima infine attiene all’adozione e all’implementazione dei principi relativi alle “Best Practice” internazionali per garantire, fra l’altro, la salvaguardia nello svolgimento delle attività, nei confronti delle Persone e dei Partner, verso gli Asset aziendali e l’ambiente, per ottenere le certificazioni di conformità a standard nazionali e internazionali relative ai propri processi produttivi.

Saipem a tale scopo attiva iniziative di formazione specifica per promuovere comportamenti e pratiche cautelative e preventive.

Tutela della salute e della sicurezza

Saipem assicura standard elevati di salute e di sicurezza a favore dei propri dipendenti e di quelli delle società contrattiste in tutte le aree del mondo dove opera affrontando le sfide della sicurezza con la Vision: “To be winners through passion for Health and Safety”. La visione di Saipem è infatti quella che un’azienda più sicura e che presta elevata attenzione alla salute dei lavoratori sia un’azienda più efficiente in termini di “Business Performance”. Nel 2007 Saipem ha avviato il programma “Leadership in Health and Safety - LiHS”, che ha come obiettivo la creazione di una più forte cultura della sicurezza, trasformando i leader aziendali in Safety Leader.

In particolare, nel 2012 è continuata la campagna dei “Leading Behaviours” cominciata l’anno precedente e implementata in decine di siti Saipem nel mondo.

I “Leading Behaviours” sono una serie di semplici comportamenti che se adottati dal personale permetteranno a Saipem di raggiungere l’eccellenza in termini di Salute e Sicurezza.

È in procinto di essere aperto un ulteriore fronte, non legato alla sicurezza bensì alla Salute: nel 2012 è stata ultimata la produzione di un film che sarà parte di una campagna ad hoc che vedrà la luce nel corso del 2013. Con la fine dell’anno, il programma “Leadership in Health and Safety” in Saipem è entrato nel suo sesto anno di vita, raggiungendo per mezzo delle sue varie fasi oltre 70.000 dipendenti.

La Fondazione “LHS” Leadership in Health and Safety, creata nel 2010 allo scopo di rafforzare le iniziative in materia di salute e sicurezza comportamentale, ha visto nel 2012 il suo secondo anno di piena attività con la promozione di diverse iniziative sia rivolte al mondo Saipem che all’esterno del Gruppo.

La Fondazione ha lo scopo di divenire un centro globale di conoscenza patrocinando studi, ricerche, iniziative di formazione, informazione e divulgazione in materia di salute e sicurezza e contribuendo alla crescita di una “cultura e conoscenza della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro” che possa essere estesa in ambito sociale e industriale. Saipem presta particolare attenzione alla formazione in materia di Salute e Sicurezza ritenendo questa una delle attività principali di prevenzione degli infortuni.

Nel 2012 sono stati attuati programmi specifici per assicurare la conformità con le legislazioni applicabili (in Italia, in particolare, l’Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza). Inoltre è stato adottato un programma innovativo dedicato alla prevenzione degli infortuni dovuti alle cadute dall’alto.

Difesa dell’ambiente

Saipem è consapevole che tutte le sue attività – dalle fasi di pianificazione e progettazione fino alle attività operative in loco – hanno il potenziale di influenzare l’ambiente e le comunità locali, pertanto presta la massima attenzione al costante miglioramento delle prestazioni ambientali e alla minimizzazione degli impatti dovuti alle attività operative.

Per raggiungere questo obiettivo Saipem adotta un sistema di gestione HSE sviluppato in conformità con standard e norme riconosciute internazionalmente, svolge programmi di ricerca e sviluppo, mette in campo misure di attenuazione e diffusione di best practice anche attraverso la raccolta e pubblicazione nel magazine eNEWS delle principali iniziative e attività ambientali attuate in progetti e siti.

Nel corso del 2012 sono state effettuate attività di monitoraggio ambientale per garantire la conformità legislativa con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera e ripristini ambientali. Dalla gap analysis è possibile valutare eventuali criticità e responsabilità di Saipem relative alla Legge 231 per la Responsabilità di Impresa, Codice Etico e Responsabilità delle persone giuridiche.

Nel 2012 è stato promosso l’ultimo tema della campagna ambientale iniziata nel 2010 con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le persone su argomenti specifici riguardanti i principali potenziali impatti ambientali derivanti da attività operative di Saipem. I temi scelti per la campagna aziendale sono i seguenti:

  • risparmio energetico;
  • prevenzione sversamenti di olio;
  • segregazione dei rifiuti; - risparmio idrico e riutilizzo;
  • minimizzazione dell’impronta ecologica.

Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente

Saipem è dotata di un Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente conforme a standard internazionali e alle più restrittive legislazioni in vigore. Molte delle società del Gruppo Saipem sono certificate secondo gli schemi previsti da ISO 14001 e OHSAS 18001. Ciò permette di garantire una gestione strutturata della salute e sicurezza per i lavoratori di Saipem attraverso protocolli sanitari, formazione e verifiche e la tutela dell’ambiente.

Per quanto riguarda Saipem SpA, da marzo 2012 è stato esteso il certificato ISO 14001 e OHSAS 18001 per il Sistema di Gestione Ambientale e Salute e Sicurezza alle “Attività di indirizzo, pianificazione, coordinamento e controllo per i processi di supporto al Business: Gestione risorse umane, Formazione e sviluppo, Approvvigionamento di servizi e materiali, Controlli interni e Audit, Organizzazione aziendale, Servizi generali, Compliance legislativa e Affari legali, Sostenibilità” e alle “Attività di gestione dell’Headquarter di San Donato Milanese e dei Palazzi Uffici in Italia”.

Questo importante traguardo conferma, non solo il continuo impegno del management di Saipem SpA nelle tematiche HSE, ma testimonia come l’attenzione per aspetti HSE sia parte del modus operandi di Saipem. Al momento, la certificazione comprende:

  • le attività di Corporate;
  • le attività svolte dalla Business Unit Engineering & Construction;
  • le attività svolte da Progetti integrati;
  • la gestione degli Headquarters di San Donato Milanese e dei Palazzi Uffici in Italia.

Nel marzo 2013 è prevista l’estensione delle certificazioni alla Business Unit Drilling.

Il Codice Etico

Il Consiglio di Amministrazione di Saipem, nel corso dell’adunanza del 14 luglio 2008, ha approvato il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ex D.Lgs. n. 231/2001 - “Modello 231 (include il Codice Etico)”, di seguito “Modello 231”2 e il documento “Attività Sensibili e Standard di Controllo Specifici del Modello 231”.

Il Codice Etico – capitolo 1 del Modello 231 – rappresenta un principio generale non derogabile e definisce con chiarezza, nell’osservanza delle norme di legge, l’insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l’insieme delle responsabilità che essa assume verso l’interno e verso l’esterno. Esso impone correttezza, lealtà, integrità e trasparenza nelle operazioni, nei comportamenti, nel modo di lavorare e nei rapporti sia interni al Gruppo che nei confronti dei soggetti esterni.

Il Codice Etico prevede l’istituzione del Garante del Codice Etico, le cui funzioni sono state assegnate all’Organismo di Vigilanza (capitolo 3 del Modello 231), che rappresenta un organo societario dotato di “autonomi poteri di iniziativa e controllo”, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231 del 2001 sulla responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato. I compiti assegnati al Garante riguardano, fra gli altri, la promozione di attività divulgative e di formazione dei dipendenti di Saipem, che sono tenuti all’osservanza dei principi enunciati dal Codice Etico.

In conformità con le linee guida di Confindustria e i più recenti orientamenti della giurisprudenza, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per il Controllo Interno, nell’adunanza del 14 luglio 2008 ha disposto che l’Organismo di Vigilanza comprenda anche, a ulteriore garanzia di indipendenza, due componenti esterni, individuati tra accademici e professionisti di comprovata esperienza, uno dei quali ha assunto la carica di Presidente.

Nel corso del 2011 l’Organismo di Vigilanza, istituito nel 2008, ha concluso il suo mandato triennale ed è stato quindi rinnovato, dal Consiglio di Amministrazione del 27 luglio 2011 e su proposta dell’Audit Committee, nella seguente composizione: due componenti esterni, uno dei quali nominato Presidente dell’Organismo, e tre componenti interni, rappresentanti delle funzioni Affari Legali, Risorse Umane e Internal Audit. Attualmente i membri dell’Organismo di Vigilanza sono Luigi Rinaldi - Presidente (componente esterno), Marco Elefanti (componente esterno), Francesco Del Giudice (Legale), Roberto D’Onofrio (Personale) e Alessandro Riva (Internal Audit). In ragione del posizionamento riconosciuto alle funzioni citate nel contesto dell’organigramma aziendale e delle linee di riporto a esse attribuite, è garantita la necessaria autonomia dell’Organismo di Vigilanza ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001.

L’Organismo di Vigilanza di Saipem è supportato dalla Segreteria Tecnica dell’Organismo di Vigilanza che ha il compito di acquisire i flussi informativi e documentali, trasmessi dalle strutture di Saipem all’Organismo di Vigilanza, assicurando la loro raccolta ed esame, e la trasmissione ai destinatari delle decisioni dell’Organismo monitorandone, per quanto di competenza, l’attuazione.

Ciascuna società controllata in via diretta o indiretta, in Italia e all’estero, emette un proprio Modello di Organizzazione e Controllo che prevede l’assegnazione, con atto formale, della funzione del Garante, al proprio Organismo di Vigilanza/Compliance Committee. Il Modello 231 di Saipem contiene inoltre l’obbligo di promuovere e diffondere la conoscenza dei principi contenuti nel Codice Etico di Saipem. Tale attività è stata seguita da un apposito team multifunzionale “Team di Promozione del Codice Etico”, costituito in data 6 ottobre 2008 e rinnovato in data 23 marzo 2010 alle dipendenze dell’Organismo di Vigilanza, composto da 8 membri interni delle diverse funzioni societarie (Affari Legali, Investor Relations, Relazioni Industriali Italia e Attività Sociali, Gestione Risorse Umane, Segreteria Societaria, Sviluppo Selezione Formazione e Compensation, Organizzazione, Comunicazione, Sostenibilità). A oggi il Codice Etico è tradotto in 16 lingue disponibili sui siti intranet e internet di Società. In aggiunta è particolarmente seguita l’attività di formazione dei nuovi assunti tramite il corso “Welcome to Saipem” e dei dipendenti tramite corsi di formazione dedicati presso le controllate estere.

Con tali iniziative si è ulteriormente rafforzato il sistema di controllo interno nella ferma convinzione che l’esercizio dell’attività d’impresa, mirante all’accrescimento di valore per gli Azionisti, debba fondarsi sul rispetto del principio della correttezza dei comportamenti nei confronti degli stakeholder, nell’accezione più ampia del termine che comprende, oltre ai soci, dipendenti, fornitori, clienti, partner commerciali e finanziari, nonché le collettività con cui il Gruppo interagisce in tutti i Paesi in cui è presente, anche con iniziative a carattere sociale di rilevanza promosse dalle sue società, nell’incessante sforzo di promuovere fra tutti gli stakeholder la consapevolezza che un approccio di business che colga opportunità e gestisca i rischi derivanti dallo sviluppo economico, ambientale e sociale, generi un valore di lungo termine per tutti gli attori coinvolti.

(2) Il Modello 231 di Saipem SpA, comprensivo del Codice Etico, è disponibile sul sito internet www.saipem.com nella sezione “Corporate Governance”.

Sostenibilità

Il Modello di sostenibilità di Saipem è stato costruito, in modo coerente e responsabile, con un intento di supporto al business e integrazione con le strategie aziendali, per assicurare creazione di valore per gli stakeholder e per la cooperazione con le comunità locali basata sul contributo allo sviluppo dei territori attraverso politiche e strategie di Local Content.

Il Modello di sostenibilità è basato innanzitutto su un insieme di valori e principi: il Codice Etico di Saipem include infatti i principi generali che regolano la vita dell’azienda nei confronti dei suoi stakeholder interni ed esterni; la Politica di Sostenibilità, recentemente aggiornata da Saipem con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre 2012, definisce la visione, gli obiettivi, i processi e gli strumenti che guidano il suo operare verso un business sostenibile.

La direzione strategica e l’approvazione dei programmi di sostenibilità sono affidati al Comitato di Sostenibilità, presieduto dall’Amministratore Delegato-CEO e composto dai Direttori di tutte le funzioni aziendali e dai Direttori Operativi delle Business Unit.

Il dialogo con gli stakeholder è uno dei principi basilari della Politica di Sostenibilità e ha la sua espressione tipica, ma non esclusiva, nella rappresentazione delle strategie, iniziative e performance all’interno della rendicontazione di Sostenibilità, predisposta secondo la linea guida internazionale del GRI (Global Reporting Initiative) e adattata alle specificità Saipem.

Nella Relazione Finanziaria 2012, oltre alla consueta integrazione del tema della sostenibilità nella Relazione sulla gestione, verrà pubblicato per il secondo anno un Addendum, certificato da ente esterno, contenente i KPI (Key Performance Indicators) di Sostenibilità.

Un ulteriore documento “Saipem Sustainability”, certificato anch’esso, verrà pubblicato da Saipem con un focus descrittivo e qualitativo sulle principali tematiche di sostenibilità, in particolar modo sul tema del Local Content che caratterizza il contributo di Saipem allo sviluppo socio-economico delle realtà locali.

Altri strumenti di divulgazione e informazione agli stakeholder delle iniziative e performance di Saipem nei Paesi di maggiore presenza sono i Country Report – in origine definiti Case Studies – pubblicazioni rivolte soprattutto agli stakeholder locali e che descrivono le performance di sostenibilità dell’azienda (in particolare KPI di salute, sicurezza e ambiente, contenuto locale e iniziative di training, rapporti con il territorio e le comunità locali) nei Paesi di riferimento e di maggior interesse e testimoniano il crescente impegno di tutte le società del Gruppo nelle aree e nei progetti più significativi per un contributo di Saipem verso lo sviluppo sostenibile dei contesti sociali, culturali, ambientali ed economici in cui la Società opera.

La struttura organizzativa

La struttura organizzativa della Società è articolata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale ed è caratterizzata dalla presenza del Consiglio di Amministrazione, organo centrale nel sistema di governo societario, a cui è affidata in via esclusiva la gestione aziendale.

Le funzioni di controllo sono affidate al Collegio Sindacale e quelle di revisione legale alla società di revisione.

L’Assemblea degli Azionisti è l’organo sociale che manifesta, con le sue deliberazioni adottate in conformità della legge e dello Statuto, la volontà sociale. L’Assemblea nomina i consiglieri per un periodo non superiore a tre esercizi.

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Presidente, un Amministratore Delegato-CEO (Chief Executive Officer), da cui dipende il COO (Chief Operating Officer) della Business Unit Engineering & Construction e un Amministratore Delegato - Deputy CEO a cui fanno capo la Business Unit Drilling e le Unità di Supporto e Trasversali al Business.

Le Unità di Staff (Amministrazione, Finanza e Controllo; Risorse Umane, Organizzazione e Sistemi; Internal Audit; Affari Societari; Affari Legali) dipendono tutte dall’Amministratore Delegato-CEO.

Il Presidente ha la rappresentanza della Società ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Sociale, insieme con gli Amministratori cui siano state conferite deleghe (art. 26 dello Statuto).

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 febbraio 2012 ha deliberato di istituire:

  • il Comitato Remunerazione e Nomine;
  • il Comitato per il Controllo e Rischi.

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari il Chief Financial Officer della Società, su proposta del Presidente, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto.